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10/08/06
News/Scippato, la folla aiuta i ladri

Quando tornerà in America, racconterà di essere stato scippato e aggredito, da un intero quartiere. Un'altro scippo. E anche questa volta la vittima è un turista. Stava fotografando di notte la suggestiva Cappella San Severo, lo bloccano e gli rubano la macchina fotografica. Poco più avanti, il turista americano di 26 anni, vittima dell'ennesimo scippo, riconosce nei vicoletti del centro storico i suoi aggressori, ingaggia con loro una colluttazione, ma ha la peggio. In soccorso degli scippatori, scendono in strada le donne e i bambini del quartiere, che riducono il turista a una maschera di sangue.
L'uomo era passata da poco l'una si trovava a Piazzetta Nilo, centro storico della città, quando è stato avvicinato da due giovani a bordo di uno scooter che lo hanno scippato della fotocamera digitale prima di darsi alla fuga. In vico dei Maiorani, il turista americano riconosce i suoi aggressori e ingaggia con loro una colluttazione, nella speranza, vana, di farsi ridare la macchina fotografica. In soccorso degli scippatori intervengono donne e bambini. Solo grazie all'intervento degli agenti di polizia del commissariato Vicaria Mercato, i due aggressori sono finiti in manette: un noto pregiudicato della zona e il suo giovanissimo complice. Grazie alla accurata descrizione dei due fatta dalla vittima gli agenti fermano poco dopo in piazza San Domenico Maggiore uno scooter condotto da Salvatore Savarese, 19 anni, incensurato, riconosciuto come uno dei due autori della rapina. Attraverso la descrizione fatta la volante di zona riesce a risalire all'identità della seconda persona. Si tratta di Antonio Solla, 29 anni, noto pregiudicato della zona con precedenti specifici. Uno che si dedicava agli scippi, insomma. Gli agenti lo bloccano e assieme al diciannovenne e li conducono nel carcere di Poggioreale, con l'accusa di furto e aggressione. Sulla questione che è intervenuto l'assessore regionale al turismo Marco Di Lello. « Dobbiamo essere grati ai nostri ospiti, accoglierli nel modo migliore af ferma l'assessore dopo lo scippo e l'aggressione da parte di tutto il quartiere al turista americano in vacanza a Napoli . I turisti sono un patrimonio della città e della regione, è necessario che ognuno faccia la propria parte per offrire loro un soggiorno sereno, sicuro e confortevole » . Nonostante i dati sui flussi di turismo in città siano aumentati, lo sono anche quelli dei reati commessi proprio a danno dei turisti. E questa volta, allo scippo è seguita l'aggressione: di un intero quartiere dove donne e bambini sono scesi in strada non per difendere il turista vittima dell'ennesimo scippo, ma gli scippatori.
(continua)
14/08/06
News/Ultime News
La storia di Matthew Godfrey, l'americano pestato nel corso di una rapina da un folto gruppo di popolani interessati a proteggere i suoi scippatori, sta facendo ormai il giro dell'Italia, forse del mondo. E' destinata sicuramente ad arricchire il lungo elenco di barzellette metropolitane sull'inciviltà di Napoli e dei partenopei. Pure Beppe Grillo (un milione di contatti al giorno) ne parla in toni tutt'altro che ironici. E poi dicono che circolano un sacco di leggende sulla nostra città. Ma l'avete sentita la Iervolino? éer lei si tratta di “un malinteso senso di solidarietà del vicinato”. Senso di solidarietà? Abbiamo letto bene? No, qui ci dev'essere qualcosa sotto. Forse è uno scherzo, forse qualche titolista di giornale ha bevuto troppo. Ma quando negli stessi giorni leggiamo che alle proteste di Consiglia G. ( incinta, scippata, malmenata), la sindaca ha risposto con la sua proverbiale brutalità: « Fossi in lei, ringrazierei il Signore per essermela cavata, evitando di fare polemiche inutili", allora capiamo che è tutto dannatamente vero. Troppo vero. Cosa abbiamo fatto per farci prendere per culo così? Forse, come ha scritto Paolo Macry sul Corriere del Mezzogiorno, "... se fosse l'inferno che si dice, l'opinione pubblica avrebbe avuto modo di dire la sua. Napoli invece è città politicamente quieta e fedele. Sono più di trent'anni che elegge amministratori di centrosinistra, ignorando la stessa alternanza della Seconda Repubblica. Ha firmato generose cambiali in bianco a sindaci comunisti e postcomunisti".
Abbiamo scritto al fondatore di Napolionline.org a proposito di una serie di collaborazioni possibili con noi del Richiamo. Gli chiedevo anche della "scomparsa" dalla Rete di Camorraecamorristi, la grande enciclopedia sulla criminalità organizzata. Si succedevano ormai le ipotesi più inquietanti. Ecco la sua risposta:
Mi chiamo Norberto Gallo, sono un insegnante precario di Storia e Filosofia, nonché l'unico eletto nelle liste di Rossi Doria alle amministrative scorse (municipalità vomero arenella). Sia napolionline che la sezione dedicata alla camorra sono gestiti da me. L'anno scorso ho cominciato ad ospitare Camorraecamorristi, un sito interamente dedicato alla camorra e gestito da un altro blogger. Tuttavia, dopo un crash di sistema del maggio scorso, non ho più avuto risposte in merito all'ipotesi di riattivazione del sito. Per questo motivo ho deciso di includere un'area wiki sulla camorra direttamente in napolionline e dai risultati sembra essere un'idea interessante. Naturalmente non mi interessa soltanto la camorra, ma credo che sia un punto necessario da affrontare per capire la situazione in cui si trova Napoli.
(continua)
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