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22/07/06
Vomito/BRUCIA CAMPANIA BRUCIA

La chiamano emergenza rifiuti. Ma l'emergenza è un evento fuori dal comune, straordinario, inaspettato.
In Campania la marea di spazzatura che invade le strade è un appuntamento fisso, annuale, perfettamente calcolato. Nessuna città della provincia di Napoli è stata risparmiata. Più ci si allontana dall'epicentro (il capoluogo) più aumenta l'altezza dei cumuli di rifiuti, e il relativo stato di abbandono in cui versano le strade. Villaricca, Aversa, Frattamaggiore, Cercola. Nessun comune o frazione sono risparmiati. Un emergenza precisa come un orologio svizzero.
Lo scenario è desolante. A Cercola la spazzatura occupa tanto spazio, di fronte l'ingresso delle abitazioni, che a stento si riesce a parcheggiare. Quando la sera si deve accompagnare qualche malcapitato che abita da quelle parti, si deve fare attenzione a zoccole grandi come gatti e poi aperto lo sportello si viene colpiti e affondati da un puzzo che fa paura solo a pensarci. Pensate a chi ci abita tutti i giorni.
[img=http://www.casertanews.it/public/images/rifiuti_strade_caserta_20060616063543.jpg][/img]

Hanno chiamato "barbari" quelli che bruciano la monnezza, e spargono la diossina in giro. Ma evidentemente non c'è altro modo per farsi notare, da queste parti e di questi tempi, quando la politica e le istituzioni vanno in vacanza insieme alla nettezza urbana.

Il dialogo tra le parti fa solo imbestialire. I dirigenti dell'ASIA si scrollano di dosso il problema, dando la colpa alla mancata differenziazione dei rifiuti da parte della popolazione. Si invoca da più parti un inceneritori, ma si ricorda che ad Aversa non lo vollero. Ed ecco, immancabile, la sferzata di Beppe Grillo -sempre in mezzo- che lancia anatemi contro il consumismo e ci dice che l'unico antidoto a questa catastrofe è ridurre le spese inutili. Bene: quanti anni, decenni, secli dovremo aspettare nel frattempo che i napoletani rinuncino ad andare al supermarket e si dedichino piuttosto agli etno-shop, non c'è l'ha detto. Vero, siamo un popolo incivile che difficilmente fa attenzione quando butta la spazzatura a dividere le bucce di arancia dalle scatole dei medicinali. Però è anche vero che la Campania è l'unica grande Regione italiana che non ha inceneritori e che la Germania (furbi loro!) si fanno pagare fior di quattrini pur di incenerire la nostra monnezza. E quelli dell'ASIA ovviamente non possono ammettere che tra i loro dipendenti ci sono molti protetti della camorra che fa dei rifiuti uno dei suoi business più importanti, creando discariche abusive e speculazioni sulla pelle della gente, che a lungo termine fanno assai più male degli inceneritori che nessuno vuole.

Strafottenza e ignoranza. I Verdi non vogliono i parcheggi perchè invogliano -dicono- ad acquistare più macchine. Intanto ci dobbiamo tenere gli ingorghi al Museo, che ci avvelenano più delle discariche. I paradossi della modernizzazione vista dal Sud.

Invito tutti quelli che abitano nelle zone colpite dall' "emergenza" a inviarci foto e tutto il materiale che possiedono per creare un documento che poi invieremo alle autorità competenti, e che servirà poi per organizzare nei prossimi giorni una manifestazione da quelle parti.

(continua)

20/01/07
Blog/VIE INVISIBILI

http://farm1.static.flickr.com/161/363531291_e5c2fb4b57_m.jpghttp://farm1.static.flickr.com/123/363531290_77a17e32cd_m.jpg

Se nel centro di Napoli si cerca di "adombrare" la costante presenza dei rifiuti, non è la stessa cosa per quelle vie poco frequentate. Ne è un esempio Via Nuova delle brecce, Zona industriale (nei pressi della motorizzazione). Una via lunga più di tre chilometri, dove pare che regni l’anarchia più totale, dove la presenza delle autorità sembra solo una remota fantasia. Una discarica abusiva a cielo aperto,come direbbero molti. E’ realmente impressionante addentrarsi in quella strada, dove ci sono più di tre chilometri di pneumatici, televisori, vasche da bagno, frigoriferi, bombole di gas pericolosamente abbandonate a se stesse, barattoli semivuoti di vernice che, riversandosi al suolo inquinano i terreni circostanti... Ovunque si volti lo sguardo ci si può rendere conto della condizione pietosa e degradante di quella via, isolata non solo geograficamente ma anche istituzionalmente dalle autorità.
(continua)

25/05/07
Blog/Arriverà Batman, ci salverà lui

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/serre-discarica/disegni-scolari/cron_10454615_11190.jpg

di Attilio Bolzoni

A scuola oggi si studia la spazzatura. E' la Napoli disperata di questi giorni vista dai suoi bambini. La raccontano con le loro parole, con i disegni, con la loro paura di finire dentro quelle montagne che bruciano lungo le strade. "Aiutoooo...", scrive Pasquale fra tre bidoni che diffondono fumi e veleni. "Basta", scrive Paolo sopra ai topi che attraversano i marciapiedi. "Meglio il carcere che questa immondizia", scrive Antonio mescolando il ricordo dell'ultimo blitz della polizia nel suo rione con il lerciume che c'è intorno.

I bambini di Napoli fotografano la loro brutta Napoli in uno schizzo, in una frase. Sono quelli della IV B e gli altri della III A, quelli della III e della II B, i più piccoli delle elementari, i più grandi delle medie. Sono tutti della "Vittorino da Feltre", 689 alunni dai 5 ai 13 anni, quartiere di San Giovanni a Teduccio, periferia estrema che si allunga fra un mare nero e capannoni abbandonati. Lezioni di educazione ambientale e libero sfogo di emozioni e rabbie volute dal preside Angelo D'Avino e dalla sua vice Brigida Ingenito, testimonianze drammatiche su com'è la loro città e come i bambini invece la vorrebbero. Piccole cronache dalla Napoli più sofferente...
(continua)

25/05/07
Blog/PICCOLO MANUALE SULL’EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA (per i lettori del Nord Italia)

http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/05_Maggio/23/RIF/18.JPG

EMERGENZA. Sembra che questa parola sia entrata di diritto a far parte del vocabolario dei giornalisti stanchi che parlano di Napoli. Basta cambiare il sostantivo che l’accompagna (“morti”, “criminalità” o “rifiuti”) e la collocazione della notizia in prima pagina è legittimata.
C’è però una sottile differenza, nel modo di leggere o ascoltare quella stessa notizia, da parte di chi è nato e vive qui, al Nord, e chi invece vi è approdato per motivi di studio o lavoro.
I primi scuotono la testa e fanno spallucce, come se dai napoletani non ci si potesse aspettare nient’altro. I secondi aggrottano leggermente la fronte, si sporgono dalla sedia e cercano di vedere se tra le immagini che passa il tiggì c’è anche uno scorcio del proprio paese.
La rassegnazione che pure tocca questi ultimi è, però, diversa; diversa, forse più amara, per la consapevolezza che i cumuli di rifiuti che infettano le strade e la reputazione di Napoli e provincia non sono dovuti al fatto che “i napoletani sporcano di più degli altri”....
(continua)

27/05/07
Blog/IL PREZZO DA PAGARE

ORA, QUI E SOLENNEMENTE, GIURO CHE IL RICHIAMO NON DIMENTICHERA' NEI SUOI PROSSIMI ASSALTI QUESTO CALVARIO E QUESTA UMILIAZIONE!

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L'emergenza rifiuti in Campania è giá costata anche molte vite e molti danni per la salute della gente. Danni come tumori al polmone e al fegato, linfomi e sarcomi, malformazioni congenite cresciute dell'84%. Fino ad un'impennata di mortalità del +12% per le donne e del +9% per gli uomini. Numeri, statistiche, cifre, percentuali, messi nero su bianco da un team di circa 30 ricercatori, in uno studio scientifico commissionato dalla Protezione Civile, il cui rapporto finale lungo cento pagine uscirá prima dell'estate. Si tratta di una ricerca redatto da scienziati dell'Organizzazione Mondiale della Sanitá (Oms), del Centro Europeo Ambiente e Salute, dell'Istituto Superiore di Sanitá (Iss), del Dipartimento Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, dell'Istituto Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), dell'Osservatorio Epidemiologico della Regione Campania e dell'Agenzia Regionale Protezione Ambiente (Arpa) della Campania...
(continua)

30/05/07
Blog/I VIGILI NON POSSONO RIFIUTARE

http://blog.blogosfere.it/blogs/satiricon/images/monn6.JPGhttp://blog.blogosfere.it/blogs/satiricon/images/monn2.JPG

http://blog.blogosfere.it/blogs/satiricon/images/monn3.jpghttp://blog.blogosfere.it/blogs/satiricon/images/monn6.JPG

L'emergenza rifiuti rientra? Questa foto sono scattate il 25 maggio in via Miano - Napoli - precisamente nell'immediata prossimità della "rinomata" (si fa per dire) casa per Anziani "Villa Russo S.p.a". Si tratta di una sorta di discarichetta stradale ( non Villa Russo, ma la zona antistante) come se ne trovano tante in periferia, con il pregio di essere costituita da Rifiuti Ospedalieri, classificati come Rifiuti Speciali (per intenderci, genericamente assimilati a sciccherie quali "rifiuti radioattivi decaduti potenzialmente nocivi o infetti" - vedi - e ci sono due possibilità su cinque che si tratti di rifiuti pericolosi). Per cui i problemi connessi sono tre:
(continua)

30/06/07
News/PERCHE' L'EMERGENZA RIFIUTI NON E' UN'EMERGENZA

di Giuseppe D'Avanzo

L´ultimatum dell´Unione Europea (o risolvete una volta per tutte a Napoli il problema dei rifiuti o sarete giudicati e sanzionati) ci costringerà a liquidare una finzione durata troppo a lungo. E anche le parole usate per indicare la catastrofe ambientale, sanitaria, sociale che va, oggi, sotto la formula truffaldina di «emergenza rifiuti in Campania». Non si può dire «emergenza» una crisi che dura ormai da quattordici anni. Non è un´«emergenza» un ordigno politico e istituzionale che ha ingoiato, negli ultimi dieci anni, 780 milioni di euro all´anno, quindi 15 mila miliardi di lire in dieci anni, senza avvicinarsi di un millimetro alla soluzione del problema, anzi allontanandosene. E che, per di più, compromette in modo irreversibile il territorio. Minaccia la salute dei cittadini (aumentano tassi di mortalità e malformazioni nei feti e dei neonati). Alimenta un meccanismo distorto che paralizza e corrompe uomini e istituzioni. «Emergenza rifiuti è soltanto un ossimoro» va dicendo il presidente della commissione parlamentare d´inchiesta sul ciclo dei rifiuti, il senatore Roberto Barbieri. Ha ragione...
(continua)


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