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16/10/06
News/LE MINACCE A SAVIANO

SONO STATE attivate in via d'urgenza le misure a protezione del giornalista-scrittore Roberto Saviano, autore del libro Gomorra, romanzo inchiesta sulla malavita campana con il quale ha ottenuito il premio Viareggio. Lo scrive l'agenzia Adnkronos. Lo scrittore, recentemente, è stato oggetto di pressanti minacce dalla camorra e per lui ha anche fatto un appello al Tg1 Umberto Eco, nell'edizione serale di domenica. Del caso si era interessato personalmente nei giorni scorsi il ministro dell'Interno, Giuliano Amato. Di recente anche il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti aveva espresso la sua solidarietà a Saviano. «Roberto non è solo, non dobbiamo lasciarlo solo. La sua sicurezza è un debito per la nostra società» aveva detto il sindaco appena appresa la notizia delle minacce ricevute dallo scrittore, che è casertano d'adozione per aver vissuto a lungo in città.
E' da mesi che Gomorra viene
(continua)
22/10/06
Blog/SOSTENIAMO SAVIANO
Non sappiamo quanto possa influire sull'autismo delle istituzioni campane una lettera di solidarietà - seppur firmata da moltissimi - a Roberto Saviano, però crediamo sia giusto sottoscriverla ugualmente. Se non altro perchè l'ostracismo che gli impongono le autorità è veramente insopportabile, ancor di più visto invece l'attenzione che i media riservano all'autore di "Gomorra", ormai divenuto caso nazionale. Sul sito delle suddetta lettera si legge, tra l'altro:
"Su alcuni quotidiani locali e nazionali è apparsa una notizia secondo cui Roberto Saviano avrebbe accettato da Russo Spena (Prc) la richiesta di diventare il Capo del coordinamento interregionale per le politiche di educazione alla legalità. Inutile dire che questa notizia che potrebbe prestarsi a facili strumentalizzazioni è una bufala, assolutamente falsa."
(continua)
15/01/07
Blog/QUESTIONARIO

L'associazione anticamorra "il Richiamo", in collaborazione con l'Università commerciale "L. Bocconi" di Milano, ha organizzato un progetto di ricerca statistica, scegliendo come oggetto d'indagine il caso editoriale "Gomorra", di Roberto Saviano. Ci sembra un progetto interessante sia perchè il tema trattato dovrebbe riguardare tutti noi, visti gli argomenti che affronta, sia per il fatto che è una collaborazione tra due realtà, quella napoletana e quella milanese, troppe volte viste come distanti.
Le domande alle quali vorremmo provare a dare una risposta sono le seguenti:
1) Diffusione del libro a livello regionale (Campania)
2) Motivi che hanno spinto a leggerlo
3) Se la lettura del libro ha portato ad una maggiore presa di coscienza del fenomeno camorristico.
I risultati verranno presentati presso l'università Bocconi i primi di Febbraio e pubblicati sul sito www.ilrichiamo.org, dove da oggi è possibile scaricare il modulo per la compilazione del questionario.
Se vuoi partecipare alla ricerca SCARICA IL QUESTIONARIO (si compila in 5 minuti) e inviacelo cortesemente a questo indirizzo: info@ilrichiamo.org.
Grazie!
25/04/07
Blog/NAZIONI INDIANE

Il "collettivo" Wu Ming, per la prima volta nella sua storia ormai decennale (nacque sulle ceneri del progetto "Luther Blisset"), conquista i posti alti delle classifiche dei libri più venduti, con il suo romanzo Manituana. Una bella recensione - e non potevamo dubitarne - è arrivata dallo scrittore anarchico-settantasettino Marco Philopat. Ma uno spazio ancora più importante è stato dedicato al libro, sulle pagine dell'Espresso, da Roberto Saviano. E' interessante vedere come si evolvano i rapporti tra scrittori. Circa un anno fa, quando Saviano non era ancora Saviano, fu proprio il collettivo Wu Ming a recensire Gomorra, forse un po' cerebralmente ma con argomentazioni profondissime.
Wu Ming e Saviano: una nuova tribù che modella la parola e la storia con tratti sempre nuovi e originali e potenti. Indiani in questa nazione. (in quest'altra si formò Roberto). Tribù che si incontrano, si scontrano, si capovolgono e si mescolano.
09/06/07
Blog/LETTURE VIETATE
Guai a leggere "Gomorra", quel libro va vietato". Cosimo Di Lauro, il giovane padrino di Scampia, non ha nascosto la sua irritazione per il successo dell'opera di Roberto Saviano: il protagonista della terribile faida che ha insanguinato per un anno la periferia di Napoli ha trasmesso con chiarezza l'ordine. E a parlare del libro sono stati entrambi i fratelli Di Lauro, contro i quali nacque la rivolta degli scissionisti e la guerra di camorra. Vincenzo Di Lauro, 31 anni, arrestato a fine marzo dai carabinieri comandati dal colonnello Gaetano Mauruccia, ne ha discusso con i militari.
Il 'Corriere del Mezzogiorno' ha descritto il colloquio: "Il libro di Saviano? Sì, l'ho comprato. Ho letto la parte in cui si parla della mia famiglia. Ma ci sono scritte cose non vere, così non ho continuato". Più intricato il ragionamento di Cosimo, il maggiore dei fratelli. In privato lo ha bandito, mentre ai carabinieri spiega: "Non lo leggo perché, se lo facessi, si verrebbe a sapere e tutti penserebbero che sono un boss, com'è scritto nel libro. Diventerebbe un elemento da usare contro di me durante il processo".
Cosimo è detenuto a Novara: è accusato anche di essere il mandante dell'omicidio di Gelsomina Verde, uccisa a 22 anni per una vendetta trasversale. Peccato che il bando contro 'Gomorra' debba essere esteso oltre i confini nazionali: oltre alle 700 mila copie vendute in un anno in Italia, il volume edito dalla Mondadori è secondo nelle classifiche olandesi e primo in Spagna nella narrativa straniera.
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