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La ricerca ha prodotto 3 risultati
09/09/06
Blog/MIMMO E ANTONIO A VENEZIA
Pascal Vicedomini è il vice-Mollica mandato da Rai3 a intervistare le star presenti a Venezia. Possibilmente genuflesso. Non poteva mancare il conterraneo Peppe Servillo, cantante dei pluripremiati Avion Travel, interprete insolito per un film insolito: il "Quijote" di Mimmo Paladino, con Lucio Dalla nel ruolo di Sancho Panza. Sembrerebbe un prodotto d'elite, effettivamente inconsueto per il panorama cinematografico italiano, che mai si era azzardato a portare sullo schermo l'epica di Cervantes già infausta per Welles e Gillian. Tutto bello, tutto interessante, finchè Vicedomini non ha ecceduto nella sua slinguazzata profonda e ha iniziato a decantare le lodi del film blandendolo come "opera d'arte" di un artista, Palladino, che ha scolpito come solo uno scultore sa fare il personaggio Don Chisciotte sull'interprete Servillo, e bla bla via..
(continua)
09/11/06
Blog/BERGAMO CHIAMA NAPOLI
Sono una che da Napoli passa solo durante le vacanze e si ferma a leggere i biglietti appesi all’albero sotto la galleria Umberto I (“…merce per le risate di quelli che i biglietti non hanno bisogno di scriverli” secondo Marco Imarisio, inviato del Corriere), una che di Napoli non ha mai sentito il puzzo dell’emergenza rifiuti. Sono una che quando attraversa le strade di Forcella per andare a prendere la circumvesuviana lo fa come se fosse a Cinecittà, come se le case che hanno nascosto i grandi boss e hanno visto accasciarsi al suolo Annalisa Durante -e come lei tanti altri- non fossero altro che le scenografie di un tiggì.
Sono una a cui Bassolino è sempre stato simpatico, solo perché ha dato una pittata al centro storico o perché ogni 31 dicembre si affaccia sugli schermi di Canale 9 e urla “viva Napoli e viva i napoletani”.
(continua)
30/06/07
News/PERCHE' L'EMERGENZA RIFIUTI NON E' UN'EMERGENZA
di Giuseppe D'Avanzo
L´ultimatum dell´Unione Europea (o risolvete una volta per tutte a Napoli il problema dei rifiuti o sarete giudicati e sanzionati) ci costringerà a liquidare una finzione durata troppo a lungo. E anche le parole usate per indicare la catastrofe ambientale, sanitaria, sociale che va, oggi, sotto la formula truffaldina di «emergenza rifiuti in Campania». Non si può dire «emergenza» una crisi che dura ormai da quattordici anni. Non è un´«emergenza» un ordigno politico e istituzionale che ha ingoiato, negli ultimi dieci anni, 780 milioni di euro all´anno, quindi 15 mila miliardi di lire in dieci anni, senza avvicinarsi di un millimetro alla soluzione del problema, anzi allontanandosene. E che, per di più, compromette in modo irreversibile il territorio. Minaccia la salute dei cittadini (aumentano tassi di mortalità e malformazioni nei feti e dei neonati). Alimenta un meccanismo distorto che paralizza e corrompe uomini e istituzioni. «Emergenza rifiuti è soltanto un ossimoro» va dicendo il presidente della commissione parlamentare d´inchiesta sul ciclo dei rifiuti, il senatore Roberto Barbieri. Ha ragione...
(continua)
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