 |
|
|
|
|
Vuoi collaborare con noi, inviarci materiale interessante, darci consigli, criticarci e/o minacciarci? Scrivici a INFO@ILRICHIAMO.ORG !
Il Richiamo non intende favorire o incitare la pratica del writing illegale o delle affissioni abusive, ma si limita alla descrizione di un fenomeno giovanile molto diffuso.
Le foto pervengono in redazione in forma anonima.
16/06/09
News/ [NO]VIZI - Inaugurazione/incontro al MADRE

Inaugurazione/incontro
0re 19:00 - ingresso libero
primo piano Museo Madre
via Luigi Settembrini 79
Napoli
Il Museo MADRE di Napoli apre - primo in Italia - le porte alla satira con [NO]VIZI - Nuovi vizi e nuovi satiri, un progetto curatoriale di Natangelo con associazione Cubata.
Venerdì 19 incontro/inaugurazione.
Saranno presenti autori a caso, curatori, sostenitori, presidenti del consiglio e altri ospiti a sorpresa, simpatizzanti e autorità istituzionali non necessariamente in quest’ordine.
Per la prima volta tre generazioni di autori satirici del panorama nazionale italiano insieme alle più grandi riviste di satira europea in un unico grande evento.
Dalla collaborazione con il Comicon, l'Ordine dei Giornalisti e infine l'esposizione al Madre e al Castel Dell'Ov
(continua)
03/06/09
Blog/Chi è veramente Luigi Cesaro

Un po' di zucchero ai cavalli per farli stare quieti: pagine e pagine di pubblicita' del suo centro sanitario Igea commissionate - e lautamente pagate - ai quotidiani locali. Ma il vecchio, collaudato sistema, stavolta non e' bastato. La bordata di Repubblica Napoli a Luigi Cesaro arriva domenica 19 aprile, quando il candidato di Berlusconi alla presidenza della Provincia di Napoli la spara grossa, lanciando in campo addirittura il decalogo anticamorra. E cosi' il quotidiano del Gruppo Espresso ripropone le accuse, pubblicate dal settimanale a ottobre 2008, rivolte a Cesaro (e al dioscuro Nicola Cosentino) dalla gola profonda del traffico di rifiuti Gaetano Vassallo, secondo il quale Cesaro sarebbe stato «un fiduciario» del boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, alias Cicciotto e Mezzanotte, condannato all'ergastolo in appello nell'ambito del processo Spartacus. Repubblica spiega, con richiamo in prima pagina, che quello di Cesaro piu' che un attacco e' un tentativo di rilanciare, per non lasciarsi travolgere. Il riferimento e' anche al durissimo j'accuse lanciato on line pochi giorni prima dall'ex presidente della Provincia Amato Lamberti, fondatore di quell'Osservatorio sulla camorra al quale collaborava Giancarlo Siani. E allora, prima ancora di rivelare gli altri buchi neri del neo-cavaliere anti-camorra, lo esaminiamo noi, punto per punto, quel documento al quale faceva riferimento Lamberti. Si tratta del provvedimento di scioglimento del consiglio comunale di Sant'Antimo, un paese da circa 30 mila abitanti alle porte di Napoli, storico feudo dei fratelli Luigi, Raffaele ed Aniello Cesaro. Quest'ultimo all'epoca dei fatti, nel 1991, sedeva nell'assemblea elettiva di un ente che l'allora ministro dell'Interno Vincenzo Scotti definiva preda di «collegamenti diretti e indiretti tra parte dei componenti del consesso e la criminalita' organizzata», specificando che «tali collegamenti determinano pressanti condizionamenti degli amministratori», la cui «chiara contiguita' con la criminalita' organizzata ha creato una perdurante situazione drammatica nella vita politica e amministrativa dell'ente ed altresi' sfiducia generalizzata nella legge e nelle istituzioni da parte dei cittadini»...
(continua)
20/04/09
News/NORMALE ROUTINE

Li hanno riempiti di mazzate. Una volta presi - con l'aiuto della comunità rom locale e di non meglio identificate persone che vivono a margine della legalità - li hanno chiusi in uno stanzino e presi a calci, pugni, sputi. Questo il trattamento riservato ai tre romeni arrestati il 16 aprile con l'accusa (poi confermata dalle confessioni) di essere i responsabili del massacro di Posillipo. Questo particolare violento, già intuibile dalle foto dei tre assassini mostrate al pubblico, ci è stato confidato da una persona molto vicina alla Questura di Napoli.
Ci voleva poco a immaginare un degrado simile: del resto, vista l'efferatezza del delitto, l'intollerabile arroganza con la quale sono stati lasciate tracce organiche sparse per la casa (saliva, cibo consumato, escrementi), molti si erano chiesti quale sarebbe stato il destino dei tre delinquenti una volta finiti nelle mani della Polizia. La pratica di pestaggio in caso di delitti particolarmente odiosi (pedofilia, stupro, omicidi "eccellenti") non è una novità. Il regolamento non scritto prevede colpi bassi, in parti del corpo non visibili alle telecamere o in pubblico, e mai con armi da taglio: il detenuto in attesa di giudizio non dovrà nè sanguinare nè presentare lacerazioni e lividi sul collo, sulle braccia o sul volto. Non è la prima nè sarà l'unica volta che una cosa del genere accade, in Italia come negli Stati Uniti come in Egitto.
Sicuramente la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica dirà: "giusto così". Questo spiega la malcelata soddisfazione con cui questa informazione ci è stato data.
(continua)
27/02/09
Blog/Per una presta libbertà!
da il Corriere della Sera del 23 novembre 2000:
-----------------------------------------------------------
......
Dice il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino: «E' intollerabile alla coscienza civile che possano andare in prescrizione reati di corruzione legati al terremoto. Sarebbe una sconfitta dello Stato»
......
Il presunto meccanismo di corruzione descritto dalla magistratura si basava fondamentalmente sui poteri straordinari affidati al presidente della Regione, che poteva scegliere a sua discrezione le imprese cui affidare le «grandi opere», infrastrutture che per legge dovevano essere utili ai nuovi insediamenti abitativi. Invece nacquero (quando nacquero...) manufatti che nulla avevano a che fare con il sisma. E che si rivelarono ben presto depositi di carburante finanziario per una politica sempre più costosa. O, come dicono gli inquirenti, per parlamentari sempre più corrotti. «Ho sempre respinto quest' ultima accusa - si difende Paolo Cirino Pomicino »...
(continua)
24/02/09
Blog/La materia umana
di
Sara Palombieri
Avevo vent’anni. Ero al secondo anno di medicina, bruciavo dall’impazienza di scoprire quale sarebbe stata la mia strada, quale microcosmo specialistico m’avrebbe rapito l’interesse. Per questo vagabondavo per i reparti, alla scoperta di un mondo.
La terapia Intensiva Neurologica mi metteva addosso la più insana curiosità perchè è un luogo tanto affascinante quanto proibito anche al più stretto dei parenti che deve accontentarsi di contemplare il proprio caro da un televisorino, posto in una specie di sala di regia.Ma io sono entrata lo stesso.Una volta dentro mi ha colpito subito l’odore intenso di disinfettante e il silenzio quasi religioso. All’improvviso, però, la mia attenzione è stata attratta da un rumore particolare, lo stesso che si sente quando la cannuccia succhia dal bicchiere le ultime gocce di bibita, ma molto più cupo, più profondo, più umido. Dirigendomi verso la stanza di provenienza di quella colonna sonora, vi ho scoperto una persona. Era sveglia e stava sdraiata sul letto, ma con lo schienale alzato. Non aveva capelli, al loro posto solo una fitta peluria grigiognola. Era nuda nel letto, come vuole la prassi della terapia intensiva.
(continua)
07/02/09
Blog/Cartografie.
Il problema era nato come gli incubi e i risvegli, tra le pareti della mia camera.
Per l’esattezza, su una parete della mia camera. La parete contro cui la mia libreria trabocca di libri, pamphlet, grossi tomi, copertine colorate, fogli sparsi.
Per un ateo quale io sono, quel lato della stanza ha spesso svolto il ruolo confortante delle piccole immagini della Madonna poste sopra i letti dei credenti. A dispetto del grigiume e dello sconforto delle mie giornate, l’altare traboccante della mia libreria non ha mai mancato di ricordarmi quanto sapienza, quanto valore riflesso illuminasse il mio tiepido cammino. Tanti libri, come le scaglie di un’armatura. Frasi imparate a memoria, che si ergevano al mio fianco, come gli sgherri di un uomo con la coscienza sporca...
(continua)
21/01/09
Blog/Essere Qui, Essere Altrove

Costruire qualcosa che duri. Lottare con le unghie e con i denti per conquistare altro spazio. Essere protagonisti del tempo in cui si vive. Oppure andare via, lontano, in altri luoghi. Nella testa di Rosario, mentre assiste all’ennesima sfilata di professori e consiglieri comunali che leggono Gomorra, o in quella di Francesca, mentre su un marciapiede affollato prepara un gazebo dedicato a chi denuncia il racket, questi pensieri, queste idee, vengono, vanno, con un moto a volte indipendente dalla loro volontà. È un moto a volte lento, come la routine dei giorni che scorrono sempre uguali; a volte rapido, incessante, vorticoso come la rabbia che esplode allo stillicidio di cronache crudeli. Ma quel è il suo sbocco? Rosario, o Francesca sanno bene che la spinta più forte sarà quella ad emigrare. Non c’è la curiosità del viaggiatore, non c’è l’immaginazione di altri mondi, a guidarli. E quando c’è, è un lusso che rende meno amara quella che è per loro quasi sempre una scelta obbligata, per mancanza d’alternative. Per frustrazione...
(continua)
29/11/08
News/Apertura di Oltregomorra.com
Dal 1 dicembre il sito dello scrittore Roberto Saviano cresce con la nascita di Oltregomorra. Il progetto, nato nel Marzo del 2008 da un'idea di Alessandro Pecoraro con la collaborazione di Mariella di Stefano e Nicoletta Fasano e con il consenso dello scrittore, è partito tramite il social network Myspace per poi ampliarsi sino alla creazione di un vero e proprio portale. Oltregomorra nasce dalla voglia di andare oltre, far si che "i germogli possano diventare radici profonde".
www.oltregomorra.com - www.robertosaviano.it
(continua)
|
|